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Area di produzione: la coltivazione si concentra nel Comune di
San Michele al Tagliamento.
Periodo di produzione/raccolta: fine febbraio inizi di
giugno.
Commercializzazione: oltre i due terzi della produzione
fa riferimento alla Cooperativa Agricola “Bibione” (CAB), la
restante quota sul mercato è gestita direttamente dalle aziende attraverso
canali tradizionali della fase grossista, del dettaglio, della ristorazione
e della vendita diretta in azienda. Per quello che riguarda il prodotto
gestito dal CAB circa l’80 % di questo (classificato extra, oltre
16 mm di calibro e con il marchio tipico della zona di produzione) è
destinato ad una importante catena della grande distribuzione che opera
nella zona con una propria piattaforma di smistamento.
Produzione: la produzione complessiva di asparagi in Veneto
è di oltre 60.000 quintali, nella zona tipica del prodotto tradizionale
la superficie investita ad asparago si aggira sui 15 ha con una produzione
di 60/70 t/anno.
Caratteristiche: nella categoria di qualità extra, esternamente
al centro del mazzo, è apposta una fascetta verde con riprodotta
una immagine degli asparagi bianchi e la scritta “Asparagi di Bibione”.
La storia e la tradizione di questo ortaggio sono legate alla Cooperativa
Agricola “Bibione” costituita nel 1959 da 14 esuli istriani.
Le sabbie della zona furono trasformate in fertili aziende. Nuove colture
furono introdotte e l’asparago, già da tempo presente nella
zona, fu rilanciato e la tecnica colturale ridefinita.
Manifestazioni: ogni anno a Bibione si svolgono, generalmente
a fine aprile, la “Festa dell’Asparago” e il “circuito
enogastronomico – 10 giorni a tavola con l’Asparago”.
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